Sicurezza stradale

Fari auto: quando usare anabbaglianti, abbaglianti e fendinebbia

Le regole per giorno, notte, gallerie e scarsa visibilità, compresi fendinebbia, retronebbia e quattro frecce.

Quiz NCC Italia · aggiornato il 10 agosto 2026 · 9 min
Fari auto: quando usare anabbaglianti, abbaglianti e fendinebbia
Foto: Cassiano K. Wehr / Unsplash

Le luci servono a vedere, essere visti e comunicare un pericolo senza abbagliare. Gli articoli 152 e 153 del Codice della Strada distinguono l'obbligo di illuminazione diurna fuori dai centri abitati dai casi nei quali visibilità, ora o luogo richiedono dispositivi specifici.

Per taxi e NCC il controllo delle luci è parte del servizio: un faro non funzionante riduce la sicurezza, mentre un abbagliante o retronebbia usato male crea pericolo e disagio agli altri utenti.

Di giorno fuori dai centri abitati

Durante la marcia fuori dai centri abitati, i veicoli a motore devono usare luci di posizione, anabbaglianti e, quando prescritte, luci della targa e d'ingombro. Fuori dai casi di scarsa visibilità disciplinati dall'articolo 153, le luci di marcia diurna possono sostituire questi dispositivi se il veicolo ne è dotato.

Le luci diurne non sostituiscono automaticamente gli anabbaglianti in galleria, di notte, con nebbia, neve, pioggia forte o altra visibilità ridotta.

Notte, gallerie e scarsa visibilità

  • Da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba si tengono accese le luci previste dall'articolo 153.
  • Lo stesso vale di giorno in galleria, con nebbia, neve, forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità.
  • Oltre alle luci di posizione e targa, sui veicoli a motore si usano gli anabbaglianti.
  • Le brevi fermate imposte dal traffico non autorizzano a spegnere gli anabbaglianti.

Abbaglianti senza abbagliare

Fuori dai centri abitati, gli abbaglianti possono essere usati quando l'illuminazione esterna manca o è insufficiente. Si passa però agli anabbaglianti quando si sta per incrociare un altro veicolo, quando si segue un veicolo a breve distanza e in ogni situazione in cui si rischia di abbagliare utenti su quella strada o su vie, binari e corsi d'acqua contigui.

Il lampeggio intermittente degli abbaglianti è ammesso per avvertimenti utili a evitare incidenti e per segnalare l'intenzione di sorpassare, di giorno o di notte e anche nei centri abitati. Non è un mezzo per imporre la precedenza.

Fendinebbia, retronebbia e quattro frecce

  • Di giorno, con nebbia, fumo, foschia, neve in atto o pioggia intensa, i fendinebbia anteriori possono sostituire anabbaglianti e abbaglianti.
  • Il retronebbia si usa, se presente, con nebbia e visibilità inferiore a 50 metri, pioggia intensa o fitta nevicata in atto.
  • La segnalazione luminosa di pericolo si usa per ingombro, avaria con marcia molto lenta, rallentamenti improvvisi o fermata d'emergenza pericolosa.
  • Le quattro frecce segnalano un pericolo: non trasformano una fermata vietata in una fermata autorizzata.

Fonti vigenti

Testi vigenti verificati: segnalazione visiva e illuminazione nell'articolo 152 (https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.articolo.numero=152&atto.articolo.tipoArticolo=0&atto.codiceRedazionale=092G0306&atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-05-18) e uso dei dispositivi nell'articolo 153 (https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.articolo.numero=153&atto.articolo.tipoArticolo=0&atto.codiceRedazionale=092G0306&atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-05-18) su Normattiva; testo consolidato (https://www.normattiva.it/eli/stato/DECRETO_LEGISLATIVO/1992/04/30/285/CONSOLIDATED). Le versioni consultate sono in vigore rispettivamente dal 13 gennaio 2019 e dal 14 dicembre 2024.

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