Fermata e sosta: differenze, divieti e regole per taxi e NCC
Arresto, fermata e sosta non sono sinonimi: definizioni, distanze e divieti da ricordare per i quiz.

Nel linguaggio quotidiano «fermarsi» può significare molte cose; nel Codice della Strada, invece, arresto, fermata e sosta hanno definizioni diverse. La distinzione è frequente nei quiz e decisiva per chi effettua salita e discesa di passeggeri come taxi o NCC.
Quattro definizioni da non confondere
- Arresto: interruzione della marcia imposta dalle esigenze della circolazione, come un semaforo rosso.
- Fermata: sospensione temporanea e brevissima; il conducente resta presente e pronto a ripartire senza creare intralcio.
- Sosta: sospensione protratta nel tempo, con possibilità per il conducente di allontanarsi.
- Sosta di emergenza: interruzione dovuta ad avaria del veicolo o malessere del conducente o di un passeggero.
Salita e discesa dei passeggeri
La salita o discesa di persone può rientrare nella fermata anche dove la sosta non è ammessa, ma soltanto se dura il tempo strettamente necessario, il conducente resta al posto di guida o comunque presente, è pronto a muoversi e non intralcia. Questa facoltà non vale nei luoghi in cui è vietata anche la fermata.
Per taxi e NCC, accendere le quattro frecce non crea un'autorizzazione speciale. Prima di aprire le porte bisogna inoltre verificare che la manovra non metta in pericolo ciclisti, pedoni o altri veicoli.
Come collocare il veicolo
Salvo diversa segnalazione, il veicolo va posto il più vicino possibile al margine destro, parallelamente e secondo il senso di marcia. Se manca un marciapiede rialzato, va lasciato ai pedoni almeno un metro. Nelle strade urbane a senso unico si può sostare anche a sinistra soltanto se resta una corsia libera larga almeno tre metri.
Durante la sosta il motore deve essere spento. Se la sosta è a tempo limitato, bisogna indicare chiaramente l'ora d'inizio o attivare il dispositivo di controllo previsto.
Dove sono vietate sia fermata sia sosta
- In gallerie, sottovia e sotto sovrappassi, salvo diversa segnalazione.
- Su dossi e curve e, in alcuni tipi di strada, anche nelle loro vicinanze.
- Sugli attraversamenti pedonali e ciclabili, sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle stesse.
- Nei centri abitati, sull'intersezione e a meno di 5 metri dal bordo della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione.
- Sui marciapiedi e negli spazi di ricarica elettrica, secondo le condizioni previste dall'articolo 158.
Divieti specifici della sosta
La sosta è inoltre vietata davanti ai passi carrabili, in seconda fila, negli spazi taxi, alle fermate dei mezzi pubblici — fino a 15 metri dal segnale quando lo spazio non è delimitato —, negli stalli per persone con disabilità, sulle corsie riservate, nelle ZTL senza autorizzazione e davanti ai cassonetti. Il fatto che la fermata possa essere ammessa non autorizza una sosta prolungata.
Fonti vigenti verificate: articolo 157 (https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.articolo.numero=157&atto.articolo.tipoArticolo=0&atto.codiceRedazionale=092G0306&atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-05-18) e articolo 158 (https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.articolo.numero=158&atto.articolo.tipoArticolo=0&atto.codiceRedazionale=092G0306&atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-05-18) su Normattiva; testo consolidato (https://www.normattiva.it/eli/stato/DECRETO_LEGISLATIVO/1992/04/30/285/CONSOLIDATED). L'articolo 158 consultato è nella versione in vigore dal 25 aprile 2026.
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