Codice della Strada

Precedenza agli incroci: regole, segnali e domande d'esame

Chi passa per primo? La precedenza a destra, gli obblighi di arresto e le situazioni che cambiano la regola generale.

Quiz NCC Italia · aggiornato il 9 agosto 2026 · 8 min
Precedenza agli incroci: regole, segnali e domande d'esame
Foto: viktor rejent / Unsplash

La precedenza non si decide soltanto guardando da quale lato arriva l'altro veicolo. L'articolo 145 del Codice della Strada parte da un obbligo più ampio: avvicinandosi a un'intersezione, ogni conducente deve usare la massima prudenza per evitare incidenti. Solo dopo aver letto semafori, segnali e configurazione della strada si applica l'eventuale regola generale della destra.

Per un conducente taxi o NCC questa lettura anticipata è particolarmente importante: un passeggero, il traffico urbano o la pressione dell'orario non modificano mai gli obblighi di precedenza.

La regola generale: precedenza a destra

Quando due traiettorie stanno per intersecarsi, bisogna dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione. Quel «salvo» è decisivo: un semaforo, uno STOP, un DARE PRECEDENZA o le indicazioni di un agente possono assegnare l'ordine di passaggio in modo diverso.

Nei quiz non applicare quindi la destra in automatico. Prima cerca una prescrizione visibile; se la domanda non ne indica alcuna, allora usa la regola generale insieme alla prudenza richiesta dalle condizioni reali.

Dove arrestarsi è obbligatorio

  • Con il segnale STOP ci si arresta alla striscia di arresto prima di entrare nell'intersezione.
  • Uscendo da un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ci si arresta e si dà precedenza a chi circola sulla strada.
  • Lo stesso obbligo vale agli sbocchi di sentieri, tratturi, mulattiere e piste ciclabili.
  • Non si impegna l'incrocio quando non è possibile liberarlo rapidamente, anche se il semaforo consente di avanzare.

Rotaie, ciclisti e utenti vulnerabili

Negli attraversamenti ferroviari e tramviari la precedenza spetta ai veicoli su rotaia, salvo diversa segnalazione. Nelle aree pedonali, strade urbane ciclabili e zone ciclabili, i veicoli a motore ammessi devono prestare particolare attenzione a pedoni e ciclisti; inoltre va data precedenza ai velocipedi sulle corsie ciclabili delimitate da linea discontinua.

La formulazione corretta per l'esame non è «il veicolo più grande passa per primo», ma «si applicano prescrizioni, segnaletica e regole specifiche del luogo».

Fonte vigente e metodo di ripasso

Testo vigente verificato: articolo 145 su Normattiva (https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.articolo.numero=145&atto.articolo.tipoArticolo=0&atto.codiceRedazionale=092G0306&atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-05-18); Codice della Strada consolidato (https://www.normattiva.it/eli/stato/DECRETO_LEGISLATIVO/1992/04/30/285/CONSOLIDATED). Per ogni domanda ricostruisci in quest'ordine: prescrizioni presenti, provenienza dei veicoli, traiettorie e possibilità di liberare l'intersezione.

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